Ogni giorno, grazie alle nostre campagne pubblicitarie e ai nostri profili social, ci arrivano centinaia di richieste da parte di studenti adulti che vogliono iniziare un percorso di inglese con un docente certificato Spokency.
Stabilisci tu quanto meriti di essere pagato e non ci devi il 20… 25… o addirittura il 30% di commissione. (Se invece hai bisogno di raccogliere i pagamenti online ma non sai come fare, ti facciamo usare i nostri processori di pagamento a prezzo di costo.)
Una volta che lo studente ti sceglie come docente, è tuo a vita. Tu hai il contatto con lo studente e lo gestisci come meglio credi, purché il tuo obiettivo sia allineato al nostro: farlo diventare fluente in inglese.
Scegli tu quando lavorare e da dove lavorare. Non devi recarti in una scuola a un orario prestabilito. Apri il computer sul tuo account e fai quello che ami: insegnare inglese.
Al contrario delle altre piattaforme, se lavori di più non devi pagare più commissioni. I costi della partnership con noi sono fissi, e sono coperti da una garanzia sui risultati: se non rispettiamo la garanzia, tu non paghi.
Stiamo sviluppando una piattaforma che ti permette di gestire tutto in un unico posto. Lezioni, messaggi, compiti, valutazioni. Tutto alla portata di un click.
Dopo aver lavorato direttamente con migliaia di studenti abbiamo capito che la reale causa per cui gli italiani non parlano fluentemente inglese è perché traducono dall'italiano all'inglese… invece di pensare direttamente in inglese.
Il nostro obiettivo è far bypassare quel meccanismo neurologico inconscio che si attiva automaticamente ogni volta che devono parlare inglese (quello che all'interno di Spokency chiamiamo Translation Mode)… e sostituirlo con la Native Thinking Mode.
"In pratica, aiutiamo i nostri studenti a collegare le parole e le frasi della lingua inglese direttamente a quello che provano, sentono e vivono nella vita reale."
Tutto questo senza imparare vocaboli a memoria e senza fare esercizi di grammatica inutili.
Il risultato di questo percorso è che gli studenti imparano il loro inglese: quello che gli serve nella vita di tutti i giorni (per lavoro, per un viaggio, per piacere personale) invece di imparare quello da libro di testo.
Sono un consulente aziendale. Aiuto aziende a crescere, scalare, fatturare di più. Col tempo ho iniziato ad acquisire anche clienti dall'estero — UK, Stati Uniti, Germania, Hong Kong.
Il problema? Sapevo l'inglese, avevo preso numerose certificazioni e superato esami a pieni voti… Ma appena entravo in call con un cliente straniero mi bloccavo. E quei clienti vedevano solo un italiano impacciato che balbettava frasi sconnesse — non il professionista che ero.
Cercando di capire il motivo per cui non parlavo fluentemente inglese nonostante lo sapessi sulla carta, ho scoperto che tutto quello che avevo provato in passato si basava sul metodo grammaticale-traduttivo (quello che in Spokency chiamiamo "Translation Mode")…
E nelle ricerche mi sono imbattuto nelle teorie di Allan Paivio e di Stephen Krashen, e nel concetto di "acquisition vs learning"… e insieme ai primi docenti di Spokency abbiamo creato quello che noi definiamo un percorso di attivazione della Native Thinking Mode.
Da lì ho deciso di creare Spokency, per fare in modo che nessun altro italiano debba perdere anni, soldi e opportunità usando metodi che non funzionano.